Altre proposte

La Transiberiana…unico e irripetibile viaggio in treno attraverso la Siberia per conoscere il popolo, le religioni del lago Baikal e non solo…

Se ti dovessero chiedere qual’è il viaggio avventura che hai sempre sognato, quale sarebbe la tua scelta?

Per molte persone la Transiberiana!

Un viaggio attraverso paesaggi, culture e tradizioni, popoli e cucina…un viaggio nell’emozione tutto da scoprire giorno per giorno…

Quello che non sai è che se vuoi fare la vera Transiberiana, i treni da utilizzare non sono quelli per turisti ma quelli che usano i locali, solo su quei treni respirerai la vera Siberia: odori, colori, sapori e storie reali che ti rimarranno nel cuore.

Ma i treni locali non sono di lusso e le comodità sono poche…sei pronto a fare un viaggio nel quale ti dovrai adattare molto?

Non preoccuparti: ho studiato un itinerario fantastico!

Nel mio itinerario visiteremo la parte più emozionale del percorso della Transiberiana, la zona del Lago Baikal affascinante per paesaggi, cultura, tradizioni e religioni, grazie a spostamenti in bus privato e dormiremo in caratteristici alberghi comodi e con tutti i servizi.

Ma ovviamente proveremo anche l’emozione del treno trascorrendo 2 notti e 3 giorni in Transiberiana, sui treni frequentati dalla gente del posto, mischiandoci a loro tra storie e aneddoti. La scomodità delle nostre cuccette con bagno in comune, sarà ampiamente ripagata dalle mille emozioni ed esperienze che porteremo a casa con noi dopo questo splendido viaggio.

Quindi un itinerario completo ma con pochissime scomodità…!

Ecco che il sogno della Transiberiana diventa realtà!

Quali documenti mi servono per fare il viaggio in Siberia?

Cosa aspetti?

Scopri qui la prossima partenza!

Cammino Minerario di Santa Barbara in Sardegna

Con il Cammino Minerario di Santa Barbara si vuole perseguire l’obiettivo di tramandare la memoria degli uomini che nei secoli e nei millenni passati hanno realizzato e percorso gli antichi cammini minerari sardi con il piacere di riscoprire a passo lento la bellezza del territorio.

Il Cammino si sviluppa lungo un anello di circa 500 km nella regione del Sulcis-Iglesiente-Guspinese.

Si cammina per il 75% su sentierimulattierestrade carrabili sterrate, mentre il restante 25% è costituito da strade lastricate dei centri urbani e da brevi tratti extraurbani con fondo in asfalto.

L’altitudine va dal livello del mare alla quota di 900 m nel sistema montuoso del Marganai: è necessario tenere in considerazione la continua presenza di dislivelli, che tuttavia solo in pochi casi sono impegnativi.

Sulla base del chilometraggio, delle difficoltà di percorrenza e della disponibilità di strutture ricettive nei paesi e nei villaggi minerari attraversati, l’itinerario è stato suddiviso in 30 tappe della lunghezza media di circa 16 km ciascuna.

Molte tappe sono piuttosto brevi, per lasciare ai pellegrini/escursionisti il tempo di visitare siti di archeologia classica e industriale di particolare fascino e bellezza.

Questo cammino ha la sua credenziale che è rilasciata dalla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara.

La credenziale è il “passaporto” del pellegrino/escursionista che attesta la sua identità e lo distingue da ogni altro viaggiatore.

Oltre alle generalità del pellegrino/escursionista, vengono indicati luogo e data di arrivo e partenza, e ci sono gli spazi per i timbri che attestano l’avvenuto passaggio nelle singole tappe del Cammino.

I timbri e i chilometri percorsi danno ai pellegrini/escursionisti il diritto a chiedere il Testimonium, che verrà dato in omaggio all’arrivo ai pellegrini/escursionisti che avranno percorso, anche in modo discontinuo, almeno 100 km.

Tale riconoscimento potrà essere richiesto alla fine del percorso alla Fondazione Cammino Minerario di Santa Barbara. 

Ma oltre al Testimonium potrai ricevere anche La Torre.

La Torre è una placchetta di ceramica che rappresenta il logo del Cammino Minerario di Santa Barbara.

La torre in ceramica verrà data in omaggio all’arrivo del cammino ai pellegrini/escursionisti che avranno percorso l’intero cammino di circa 400 km.

Non perdere l’occasione di iniziare a percorrere questo nuovo Cammino Italiano…prova con me!

Scopri qui la prossima partenza

Viaggio di ritorno al Sè nella Tuscia dell’Incanto


Una vacanza emozionale all’insegna del relax e del ritorno a se stessi.

I ritmi sociali e lavorativi spesso ci allontanano da ciò che è il nostro ritmo naturale e le nostre esigenze interiori.

Lo Yoga ha come fine il ritorno a sé, alla propria sorgente.

In questo retreat ti potrai lasciar coccolare e guidare in un percorso di riconnessione con il tuo corpo, la tua mente e il tuo spirito.

Puoi beneficiare della pratica dello yoga nelle sue varie forme e di diversi momenti di rilassamento e rigenerazione.

Potrai inoltre sperimentare pratiche di ascolto e benessere quali il bagno di foresta, il rilassamento vigile (lo yoga nidra), l’utilizzo di simboli e archetipi (come le fiabe e la mitologia indiane), l’aromaterapia.

Le pratiche sono adatte a tutti: anche a chi non si è mai avvicinato allo yoga o a discipline olistiche, ai principianti o a chi non svolge attività fisica da molto tempo.

Il tutto si svolgerà all’interno di una cornice da sogno…un Castello, per immergersi nella storia e ritrovare le nostre radici, circondati di fascino e mistero, leggende e arte.

Il Castello Costaguti , ubicato nel Borgo Alchemico di Roccalvecce è riconosciuto dalla Regione Lazio come Dimora Storica regionale. Immerso nel verde, offre la possibilità di godere delle pratiche di yoga e meditazione sia sul tetto del Castello che all’alba e al tramonto offre un fantastico spettacolo, che nei giardini all’italiana a servizio della dimora. Passeggiare nello splendido giardino, fare un tuffo in piscina o leggere un libro all’ombra degli alberi secolari, sarà un piacevole modo per godersi i momenti liberi.

Roccalvecce s’innalza su un piccolo sprone arrotondato. Il suo palazzo s’illumina al calar delle tenebre, a fargli compagnia le casette in tufo. Tutt’intorno, uno scenario incantevole: boschi, campi coltivati, balze di roccia e argilla.

Un paesaggio Incantato.

La nostra Tuscia incantata…un’emozione per sempre!

scopri qui la prossima partenza

Tuscia: La scoperta dell’Incanto

A passo lento tra antichi Borghi, fantasmi, esoterismo, magia e tarocchi.

Boschi ricchi di storie e leggende, paesaggi mozzafiato che racchiudono segreti del passato e del futuro, enogastronomia a km0

Questo e tanto altro nel nostro viaggio accompagnati da un narratore, una guida naturalistica e la figlia della Luna Pier Isa della Rupe.

Esplora il bosco, ascolta il suo racconto. L’acqua scorre insieme con le parole, la roccia scolpita parla, rivela il lavoro dell’uomo. Il tempo si è fermato: tutto qui è stato costruito, abbandonato, recuperato.

Pier Isa della Rupe e Franco Pierini ci racconteranno questo splendido posto attraverso le pagine del Libro del Comando….

Partendo dal piccolo borgo di Chia, in compagnia di una guida naturalistica esperta, si scende lungo un sentiero fino alla base della forra sottostante. Numerose le testimonianze umane di varie epoche, disseminate in un folto bosco di querce e arbusti, dai resti della chiesa e necropoli medievale di Santa Cecilia, a tracce di un passato etrusco, fino alla misteriosa “piramide etrusca” un un’enorme monolite, probabilmente utilizzato come altare per riti religiosi, ma anche un percorso con viste panoramiche di assoluta bellezza che ci porterà verso la torre di Pasolini, dove lo spettacolo è garantito dalla natura, con le cascate di fosso Castello, circondate da vecchi mulini e molte tracce di insediamenti umani.

Un’altra bellissima esperienza sarà a Castiglione in Teverina che è sede del MUVIS “Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari”, il più grande museo nel suo genere d’Europa con 2000 m² di spazi espositivi, situato nel cuore del borgo. Una grande cantina distribuita su 5 piani attende i nostri ospiti in un percorso alla scoperta della produzione vinicola, scendendo per 27 metri sino a raggiungere la “Cattedrale”, in cui è possibile ammirare le botti più grandi d’Europa. Dopo la visita del museo…poteva mancare una degustazione di vini di qualità? Ludovico Botti ci aspetta per farci conoscere la sua azienda biologica…

Nel nostro viaggio non mancherà la visita di uno dei borghi più visitati della Tuscia, ormai famoso in tutto il mondo… Civita di Bagnoregio.

Un lungo sentiero ci porterà nel centro del borgo che muore…lo scopriremo attraverso le strorie della nostra guida/ narratore…

Varca la porta del tempo, passeggia per la Città che muore. Lo spettacolo della Valle dei Calanchi si estende all’orizzonte, scorci mozzafiato affacciati sul baratro. Ogni angolo di Civita di Bagnoregio racconta una storia tra vita terrena e aldilà.

Tra le emozioni di questo viaggio poteva mancare la visita di un Borgo abitato da fantasmi? Certo che no! Ecco che scopriremo Celleno accompagnati da un narratore d’eccezione proprio la prima sera del nostro viaggio…quando di notte i fantasmi sono i padroni del piccolo paesino… Ci accoglieranno benevolmente? Lo scopriremo visitandolo!

Queste sono solo alcune delle bellissime esperienze che vivremo insieme…

Scopri il programma

Torna in alto