Cosa mettere nello zaino per fare un Cammino?

“Ho deciso di partire per il mio primo Cammino… cosa metto nello zaino?”

Questa è la domanda più frequente tra gli aspiranti pellegrini , camminatori e viandanti.

Certo, anch’io me la sono fatta la prima volta e ho impiegato ben 3 mesi per destreggiarmi tra suggerimenti di chi già era stato a Santiago, libri e siti web.

Se seguirai i miei suggerimenti, fare lo zaino sarà un piacere!

Prima di tutto pensiamo allo zaino: quale scegliere? di marche ottime ce ne sono molte, alcune conosciute altre meno ( io ho Ande, azienda lombarda, meno conosciuta dei grandi nomi ma a me piace…se capiti in zona Bergamo o Sondrio fai un salto negli Ande point e dai un’occhiata! www.andepoint.it).

A prescindere dalla marca ricorda che lo zaino deve avere una capienza massima di 40/50  litri. Non c’è bisogno di portare zaini super giganti: primo perché non servono, secondo perché tenderai a riempirlo con roba inutile, di cui vorrai disfarti alla prima occasione. Quindi cerca di fare uno zaino il più leggero possibile, la tua schiena e le tue gambe ti ringrazieranno per tutto il Cammino. Ricorda che il peso dello zaino non deve eccedere il 10% del tuo peso corporeo.

Quando scegli lo zaino ricorda di controllare tre cose:

  1. deve avere un dispositivo che lo tiene distante dalla schiena in modo da far circolare l’aria, questo ti eviterà di sudare e bagnare la maglietta ( non è cosa da poco!
  2. meglio se ha tante tasche…sono sempre utili!
  3. controlla che ci sia una tasca nella parte inferiore dove è contenuto in copri zaino …in caso di pioggia è utilissimo ( non puoi farne a meno!)

E ora pensiamo a cosa mettere dentro: usa sempre la regola delle 3 cose per il vestiario e tieni conto che una delle 3 sarà quella che indosserai. Questa regola è vincente…non dimenticarlo!

  • 3 pantaloni tra lunghi e corti ( comprali nei negozi sportivi, anche da Decathlon ne trovi tanti!)
  • 3 magliette tecniche – asciugano in fretta…fondamentale!
  • Un capo con manica lunga
  • Un pile o felpa
  • Giacca impermeabile antivento e/o mantella 
  • Calze tecniche antivescica ( 3 paia)
  • Cappello – fondamentale per la stagione estiva
  • Sciarpina di cotone utile per il freddo del mattino
  • Costume – alcuni alberghi hanno la piscina, in alcuni Cammini ci sono fiumi o laghi o perfino il mare!
  • Intimo in microfibra leggera ( 3 mutande e un reggiseno di scorta per le signore)
  • Sandali o ciabatte tipo crocs– da usare per doccia e a fine giornata (io ho un sandalo da donna crocs leggerissimo ve ne parlerò in un prossimo articolo dove analizziamo bene le calzature, elemento importante quanto lo zaino)
  • Sapone e Shampoo – per corpo e capelli ( qualcuno usa un pezzo di sapone di marsiglia per tutto…per me è scomodo)
  • Spazzolino e dentifricio
  • Salviette umidificate
  • Medicinali di pronto utilizzo e termometro ( taglia i blister non portare tutte le scatole)e piccolo kit di pronto soccorso
  • Crema viso e corpo ( anche solare se vai in zone di mare o in alta montagna)
  • Telo   in microfibra
  • Tagliaunghie  (unghie curate riducono dolore alle dite e ai piedi)
  • Tappi orecchie – se avete il sonno leggero vi protegge dai roncadores nel caso dormiate con altre persone.
  • Sapone da bucato – ogni sera dovrete lavare gli indumenti
  • Mollette per stendere
  • Corda – un paio di metri per stendere
  • Sacchetti da frigo con chiusura ermetica tipo Cuki…fantastici per dividere gli indumenti e tenerli sempre protetti
  • Spille da balia grandi e piccole– per appendere allo zaino gli indumenti ancora umidi… fondamentale e divertente!

Non serve altro! Solo carta d’identità o passaporto e da quest’anno tutto ciò che prevedono le norme covid per i vari Paesi. Se parti in inverno dovrai essere un po’ più equipaggiato ma il tuo primo Cammino ti consiglio di farlo tra aprile e giugno o settembre e ottobre, sono i periodi migliori un po’ ovunque!

E ora qualche suggerimento speciale grazie a Romano Paludgnac, istruttore qualificato di camminata sportiva e trekking, esperto in Cammini.

Io “Romano dacci qualche suggerimento tecnico soprattutto per chi fa cammini in montagna dove tu sei veramente esperto”

Lui risponde:

“La mia esperienza da Accompagnatore in primis sul #CamminoCelesteFVG, mi porta a suggerire di acquistare e portare con sé anche la Guida del Cammino, con cartina delle Tappe, che scegliete, oppure di cercare le news sul WebSite del sito del Cammino in questione per capire due cose importanti:

-a) il tipo di Cammino in base al quale sapere verso quale tipo di Pedule, scarpe da Trekking indirizzarsi alte oppure basse in base al dislivello (ottime le HokaOneOne).

-b) quale Territorio scopriremo dal punto di vista Enogastronomico, per vivere il Cammino anche come viaggio di scoperta dei piatti tipici locali, ma anche per sapere se ci sono punti d’acqua potabile, in caso contrario bisognerà organizzarsi con Kit la cosiddetta “vescica” nello zaino con tubicino per una corretta idratazione a sorsi.

Suggerisco anche saccopelo, ormai se ne trovano di leggeri con almeno -10°, e tappetino, in caso di necessità qualora non si soggiorni in strutture ricettive ben attrezzate.

Kit batteria per cellulare e/o macchina fotografica.

Grazie Romano ottimi suggerimenti…io aggiungo anche pazienza, voglia di divertirsi e di condivisione e il cammino sarà bellissimo!

Viaggia con me …a Presto!

Elisa

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